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Benvenuto su ROCK IN ITALIA

ROCK IN ITALIA è forse il primo sito dedicato interamente alla scena rock nazionale (dal pop-rock melodico al thrash metal), a tutti quei musicisti che hanno provato nel passato e continuano a provare oggi a sviluppare una via italiana al rock classico, e alle sue diramazioni più prossime. Qui troverai recensioni, interviste, articoli speciali e approfondimenti, tutti atti a testimoniare la volontà di legittimare la nostra splendida lingua nel solco della tradizione internazionale più pura e incontaminata.

Il sito è anche il mio personale tributo a Massimo Riva e ai fratelli Cappanera.

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Atlanto - L'uomo, il suo sogno e il nuovo giorno
Pagina vista 1627

  • Gruppo: Atlanto
  • Titolo: L’uomo, il suo sogno e il nuovo giorno
  • Anno: 2010
  • Genere: Alternative rock
  • Etichetta: Autoprodotto
  • Sito: /
  • Myspace: www.myspace.com/atlantorock  

Si chiamavano Okkupato, nove anni di attività musicale, due cd, diverse partecipazioni in compilation e oltre 130 date in gran parte dell’Italia; oggi sono gli Atlanto, alternative rock band di Vicenza, che mi si presentano subito come una riedizione dei Subsonica in versione corale e rumorista, col loro ultimo lavoro “L’uomo, il suo sogno e il nuovo giorno”.


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Scritto da Marco Priulla   
Lunedì 06 Febbraio 2012 21:21
Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Febbraio 2012 21:31
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Wild Ones - Rock Revolution
Pagina vista 1446

Provengono dalla Trieste rock e propongono un sound che riecheggia le luminose sonorità dell’hair metal anni ottanta, sono i Wild Ones, piccola grande new sensation tra gli appassionati. ”Rock Revolution” è il loro primo, fresco ep.


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Scritto da Marco Priulla   
Lunedì 06 Febbraio 2012 20:53
Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Febbraio 2012 21:20
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The Rocker - Italian Bastards
Pagina vista 2760

 

 

Ho atteso questo disco di debutto con trepidazione e altissime aspettative. I tempi dell’attesa sono stati, ahimè, lunghi e tribolati, anche se devo riconoscere non lunghi e tribolanti quanto lo sono stati quelli per questa recensione. Chi ha l’abitudine a scrivere sa perfettamente che quando qualcosa o qualcuno ti colpiscono in modo definitivo è ancora più difficile fissarne le lodi in parole scritte, tale è la pienezza e la soddisfazione che avverti. Non c’è nulla da aggiungere, nulla da dire, e non serve neanche spiegarlo, è lì, tutto lì, basta conoscere, basta ascoltare, nel nostro caso.


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Scritto da Marco Priulla   
Giovedì 10 Marzo 2011 17:08
Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Febbraio 2012 21:20
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Lothlòrien - Come le foglie
Pagina vista 1900

 

 

Lothlòrien è il progetto musicale aperto di un solo uomo, il cantautore e polistrumentista Lucio Auciello, che l’ha fondato nel 1999.

“Aperto”, perché Lucio, pur essendo il mastermind che tiene le fila e detta le coordinate della band, non manca di avvalersi di valenti musicisti di supporto, capaci di dare lustro e concretezza alle sue idee. Questo “Come Le Foglie” è il terzo capitolo discografico del gruppo, e, a detta della band, segna l’inizio di un nuovo percorso artistico.


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Scritto da Marco Priulla   
Giovedì 10 Marzo 2011 17:03
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New Branch - New Rose of Tomorrow and Dead Unplugged
Pagina vista 2533

  • Gruppo: New Branch
  • Titolo: New Rose Of Tomorrow And Dead Unplugged
  • Anno: 2009
  • Genere: Hard southern rock acustico
  • Etichetta: Angel's Wings/Aua Records
  • Sito: /
  • Myspace: www.myspace.com/newbranchacoustic  

 

 

Alessandro Bevivino (voce e chitarra acustica del progetto), già balzato agli onori della critica per le collaborazioni con Cyber Cross e Revoltons, presenta al pubblico il secondo album del progetto New Branch. Alessandro confeziona un’opera personalissima, basilare nei suoni e primaria negli istinti fino alla brutalità, una brutalità che è solo d’immaginazione, di tasti del pensiero e del cuore, ma che si fa forza e cerca la luce in un omogeneo ma dinamico universo sonoro, costruito su chitarre acustiche dominanti dal sapore statunitense, deviazioni elettriche sussurranti e soluzioni vocali impulsive e fonde, dove l’unica aria che si respira, nell’afa delle tenebre, è quella della melodia come luce.


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Scritto da Marco Priulla   
Giovedì 10 Marzo 2011 16:57
Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Febbraio 2012 21:21
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Animali Rari - Sottosopra
Pagina vista 2204

 

 

Ci sono quei momenti in cui tu, critico o recensore musicale, vieni messo con le spalle al muro. In anni e anni di ascolti formi un tuo gusto, poni le basi per le tue idee sulla musica, su ciò che deve essere, su cosa deve fare, su come deve essere fatta. Ma nella tua attività, di fronte a questo o a quel cd, c’è poco da fare, devi mantenere la massima obiettività, devi tenere lontane le tue affezioni, cercando sempre di livellare tutto e tutti alla correttezza di un’indagine critica che non faccia né favoritismi né sfavoritismi.


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Scritto da Marco Priulla   
Giovedì 10 Marzo 2011 16:42
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Etnoritmo - Tondomondo
Pagina vista 1733

 

In questi anni di freddo e impaurito campanilismo, in cui l’immaginario comune stenta a guardare oltre la propria siepe e i confini sono visti come la necessaria protezione da uno “straniero” sconosciuto e probabilmente minaccioso per le flebili certezze di un’Europa senza opinioni e senza futuro, l’album di Etnoritmo, aka Paolo Farina, irrompe come soluzione musicale positiva nel novero della contaminazione transnazionale e multietnica.

“Tondomondo”, pubblicato nel 2008, secondo album del Farina, si presenta infatti come turbinoso mix di suggestioni etnico-folk, in cui, sul principale troncone della musica pop e popolare meridionale con cadenze pugliesi, s’inseriscono suoni ed eredità di tutto il mediterraneo, e non solo.


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Scritto da Marco Priulla   
Giovedì 10 Marzo 2011 16:36
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Tenedle - Luminal
Pagina vista 1562

 

 

Dimitri Niccolai, in arte Tenedle, non è nuovo alla scena: un album precede questo “Luminal” ma già da molti anni ha potuto farsi conoscere nell’ambiente new wave con i Laughing Silence.

In questo lavoro solista del 2004, si presenta in veste di compositore solista tuttofare sul solco di sonorità che vedono fondersi e sintetizzarsi pop minimalista, cantautorato tangenziale (Battiato, Tenco), discrezioni elettroniche e indie pop melodico.


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Scritto da Marco Priulla   
Giovedì 10 Marzo 2011 00:00
Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Marzo 2011 16:36
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Intervista ad Alex Cambise (Massimo Priviero band)
Pagina vista 3135

Mi permetto una nota personale. Svolgere questa intervista per me non ha avuto soltanto l'ovvia importanza di comunicare con un ottimo musicista e un valido produttore, ma c'è in essa anche il piacere di chiaccherare con un amico, con una persona che conosco anche nei suoi risvolti quotidiani, nelle piccole e grandi conversazioni fatte su cento e più argomenti. Prima di conoscerlo volevo solo intervistare un musicista stimato, che seguo a fianco del grandissimo Priviero; dopo, questa intervista è divenuta anche l'umile testimonianza della mia gratitudine, attraverso l'attenzione discreta che può tributare un appassionato recensore musicale. Dopo e accanto all'esperienza con Massimo Priviero, Alex sta cercando di emergere anche sotto il profilo personale. Io ho ascoltato in anteprima il disco solita che ha da poco finito di registrare, e il risultato è entusiasmante. In attesa che un'etichetta discografica, penso per fare degli esempi alla Blond Records o alla UDU Records, raccolga l'appello di Alex, vi lascio godere questa nostra chiaccherata.

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Scritto da Marco Priulla   
Domenica 13 Dicembre 2009 14:52
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Intervista a Dario Trevisan (Bad Sign/Dagh/Pat Heaven)
Pagina vista 3166

Altro personaggio di rilievo per l'economia dell'hard rock italico e nome più che storico del Triveneto rock, il tastierista goriziano Dario Trevisan può vantare un'attività che, per quanto non abbia potuto godere dei riflettori adeguati in terra nazionale, testimonia non solo una passione sconsiderata, ma anche l'incrollabile coraggio delle proprie posizioni musicali, la fede più assoluta nelle proprie capacità. E, considerata l'elevata qualità di tutti gli album che portano la sua firma, non posso che essere d'accordo con lui. Prima coi Pat Heaven, band hard rock anglofona con riferimenti in Whitesnake e Rainbow, poi coi Dagh, alfieri di un hard melodico italiano di pregevolissima fattura (prossimamente la recensioni qui su RII), e oggi coi Bad Sign, autori di uno dei migliori albums pubblicati in Italia in questo 2009 che si chiude. Vi lascio dunque in compagnia di Dario, un talento grande e innato, invitandovi altresì a cercare gli albums prodotti in questi anni e a sostenere la sua nuova creatura.

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Scritto da Marco Priulla   
Domenica 13 Dicembre 2009 14:24
Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Gennaio 2010 13:07
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